Storia

Il logo storico della Giotti si rifà all’opera iconografica di Giuseppe Arcimboldo, un pittore rinascimentale che usava comporre ritratti combinando tra loro, in una sorta di Trompe-l’oeil, oggetti o elementi dello stesso genere. Analogamente assemblando gli elementi di base dei costituenti aromatici, fin dalle origini la Giotti ha saputo combinare sapientemente estratti, infusi ed essenze per realizzare le sue prime ricette esclusive di bevande e liquori. Il passaggio in chiave moderna delle stesse capacità è rappresentato dall’opera di Marco Lodola, un artista contemporaneo, il cui percorso artistico lo porta a realizzare con tecniche moderne sculture luminose uniche nel loro genere. Nata dalla intuizione imprenditoriale del fondatore, Enrico Giotti, e sviluppatasi poi attorno alla famiglia, da sempre presente in azienda ed oggi alla sua terza generazione, la Giotti è archetipo di quella cultura industriale, tutta italiana, che coniuga tecnologia e creatività attorno ai profumi ed ai sapori della tradizione culinaria. Una idea di successo già esportata in Europa e nell’Africa mediterranea, oggi proiettata verso i mercati emergenti dell’Est Europa dove operano nostre società controllate.


1928 Via Ghibellina, nel cuore di Firenze, un giovane di 30 anni, che da sempre guarda al futuro, gestisce un bar. Già allora, nel retrobottega, elabora essenze sognando quel domani che oggi è realtà. Era l’epoca della pasta di arancio, di limone, di mandarino, di essenze ed estratti solubili per acque gassate ed i primi liquori.

1938 Dopo la prima idea imprenditoriale in Via Sette Santi, nasce un nuovo laboratorio nel quale Enrico Giotti realizza le prime basi concentrate per liquori e bevande su scala più grande, non solo per l’utilizzo nel proprio bar, ma anche per altri produttori locali. L’evoluzione continua con incedere sicuro, fatto di piccoli passi che, allora, erano da giganti. Significativa è la stampa del primo catalogo datato 12 febbraio 1948.
1951 Dopo la Seconda Guerra Mondiale con il diffondersi delle prime bevande gassate introdotte dall’esercito americano, da attento osservatore, Enrico Giotti intuisce nuove opportunità imprenditoriali sviluppando le basi aromatiche necessarie ai produttori locali per realizzare le medesime bevande, caratterizzandole anche secondo il gusto italiano. In questi anni inizia per l’azienda una florida attività di commercio anche nei Paesi Nord Africani che sarà poi sviluppata e consolidata nei decenni successivi. Per la realizzazione di questo nuovo progetto nasce a Firenze, in via Rosolino Pilo, la prima vera fabbrica dotata di moderni impianti produttivi. La Enrico Giotti diviene così una realtà industriale trasformandosi nel 1953 in Società Anonima, l’attuale S.p.A.
1959 Con la prematura scomparsa del fondatore subentra il giovane figlio maggiore Gian Franco, il quale, nel successivo decennio sviluppa notevolmente le attività traghettando l’azienda da una realtà artigianale ad una vera e propria industria grazie anche all’ingresso nel 1969 del fratello Giovanni. Da qui l’esigenza di nuovi spazi nei quali sviluppare ulteriormente le attività: inizia la costruzione di un nuovo grande stabilimento. Sono questi gli anni in cui si amplia la gamma degli aromi per bevande e si sviluppano nuove basi aromatiche destinate all’industria lattiero casearia: yogurt e gelati.
1971 Inaugurazione del nuovo stabilimento nella zona industriale di Scandicci alle porte di Firenze. Il mercato delle bevande a base succo, che rappresenta il core business della Giotti, viene ulteriormente sviluppato grazie anche all’intuizione strategica di entrare nella compagine azionaria del gruppo SIDAC, una società di trasformazione di succhi agrumari ubicata nel Sud Italia, nei territori di coltivazione. Giotti è il partner di riferimento del gruppo, pertanto in questo modo si giova di una buona garanzia sull’approvvigionamento e sul controllo delle tecnologie di trasformazione delle materie prime. Una sinergia che consente di offrire ai propri clienti la migliore combinazione tra succo ed aroma. In questi anni il gruppo SIDAC si ingrandisce al punto da accorpare ben sette stabilimenti di trasformazione di succhi agrumari, fino a diventare, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, il primo gruppo di trasformazione nel bacino del Mediterraneo.
1994 Negli anni ’90 con l’ingresso dei figli di Gianfranco: Costanza (1991) e successivamente Enrico (1997), la terza generazione si affaccia nella compagine dell’organizzazione Giotti. La volontà di diversificare l’attività dell’azienda su mercati non strettamente legati al mondo delle bevande porta la Giotti a cedere le quote azionarie del gruppo SIDAC. Terziarizzando la produzione sugli altri soci del gruppo, la Giotti si dedicò con maggiore slancio allo sviluppo di aromi per tutti gli altri settori alimentari pur mantenendo un forte legame di partnership con le altre società del gruppo SIDAC. Sono anni di profonda trasformazione per una Giotti che passa a tutti gli effetti da azienda di prodotto ad azienda di servizio.
1997 Grazie all’intuito della nuova generazione ha inizio il processo di internazionalizzazione dell’azienda. Un’attenzione particolare viene data ai mercati emergenti con l’apertura nel 1999 di uno stabilimento produttivo in Macedonia. Nel 2001 nonostante la prematura scomparsa di Gianfranco la famiglia Giotti continua, anche nel suo nome, il processo di espansione nei paesi dell’Est inaugurando nel 2002 una nuova unità operativa a Mosca e nel 2004 un nuovo ufficio commerciale in Ucraina.
2008 Per far fronte alle nuove esigenze produttive ed adeguare lo stabilimento a standard qualitativi più elevati l’intero stabilimento viene ristrutturato ed ampliato con la realizzazione di nuovi reparti e nuove aree produttive.
2009 Nel 2009 Enrico Giotti S.p.A ha acquisito una fabbrica di imbottigliamento, aprendo così una nuova unità produttiva a Fidenza (PR): GioCan (www.giocan.it). Il nuovo sito produttivo ha avuto una risonanza sul mercato Europeo con i suoi nuovi formati da 355 ml e 568 ml e la vasta gamma di prodotti più tradizionali. In collaborazione con il dipartimento di ricerca e sviluppo della casa madre di Firenze, ha lanciato anche un prodotto “chiavi in mano”: dallo sviluppo della ricetta al prodotto pronto per l’imballaggio.

2012 Giovanni, Enrico e Costanza, continuano, nel rispetto della tradizione di famiglia, con professionale sicurezza, il cammino iniziato dal giovane Enrico oltre ottant’anni prima in quel bar di Via Ghibellina. Ad oggi il gruppo Giotti comprende, oltre ai due stabilimenti in Italia ed a quello in Macedonia, 3 uffici in Europa, rappresentanze in 9 Paesi della Comunità Europea e più di 130 dipendenti. Per il futuro Giotti, “your natural flavor house”, prevede un’ulteriore espansione in tutto il mondo senza perdere di vista i principi che da sempre hanno guidato la famiglia: la passione nell’ottenere eticamente i migliori ingredienti aromatici per ogni tipo di cibo o bevanda e l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia per preparare basi aromatiche ed estratti naturali, mettendo a disposizione una vasta gamma di aromatizzanti capaci di migliorare e stabilizzare il gusto ed il profumo dei nostri cibi.


2012 – 2015 Giotti sta ottenendo il consolidamento del mercato del Medio ed Estremo Oriente (India, Cina).
2016 Nel mese di dicembre 2016, il 100% delle azioni della Enrico Giotti Spa è stato acquisito da McCormick & Company, Incorporated (NYSE: MKC), leader mondiale delle spezie. McCormick produce, commercializza e distribuisce spezie, mix di condimenti, salse ed altri prodotti gustosi per tutta l’industria alimentare – dai punti vendita, ai produttori di alimenti e alle imprese di ristorazione. Giotti con McCormick condividono una grande storia e un forte impegno per l’innovazione e la qualità; la combinazione di entrambe guiderà entrambi le società verso forti opportunità di crescita.