History

Il logo storico della Giotti si rifà all’opera iconografica di Giuseppe Arcimboldo, un pittore rinascimentale che usava comporre ritratti combinando tra loro, in una sorta di Trompe-l’oeil, oggetti o elementi dello stesso genere. Analogamente assemblando gli elementi di base dei costituenti aromatici, fin dalle origini la Giotti ha saputo combinare sapientemente estratti, infusi ed essenze per realizzare le sue prime ricette esclusive di bevande e liquori.

Il passaggio in chiave moderna delle stesse capacità è rappresentato dall’opera di Marco Lodola, un artista contemporaneo, il cui percorso artistico lo porta a realizzare con tecniche moderne sculture luminose uniche nel loro genere.

Nata dalla intuizione imprenditoriale del fondatore, Enrico Giotti, e sviluppatasi poi attorno alla famiglia, da sempre presente in azienda ed oggi alla sua terza generazione, la Giotti è archetipo di quella cultura industriale, tutta italiana, che coniuga tecnologia e creatività attorno ai profumi ed ai sapori della tradizione culinaria. Una idea di successo già esportata in Europa e nell’Africa mediterranea, oggi proiettata verso i mercati emergenti dell’Est Europa dove operano nostre società controllate.


1928
Via Ghibellina, nel cuore di Firenze, un giovane di 30 anni, che da sempre guarda al futuro, gestisce un bar. Già allora, nel retrobottega, elabora essenze sognando quel domani che oggi è realtà. Era l’epoca della pasta di arancio, di limone, di mandarino, di essenze ed estratti solubili per acque gassate ed i primi liquori.

1938
Dopo la prima idea imprenditoriale in Via Sette Santi, nasce un nuovo laboratorio nel quale Enrico Giotti realizza le prime basi concentrate per liquori e bevande su scala più grande, non solo per l’utilizzo nel proprio bar, ma anche per altri produttori locali. L’evoluzione continua con incedere sicuro, fatto di piccoli passi che, allora, erano da giganti. Significativa è la stampa del primo catalogo datato 12 febbraio 1948.
1951
Dopo la Seconda Guerra Mondiale con il diffondersi delle prime bevande gassate introdotte dall’esercito americano, da attento osservatore, Enrico Giotti intuisce nuove opportunità imprenditoriali sviluppando le basi aromatiche necessarie ai produttori locali per realizzare le medesime bevande, caratterizzandole anche secondo il gusto italiano. In questi anni inizia per l’azienda una florida attività di commercio anche nei Paesi Nord Africani che sarà poi sviluppata e consolidata nei decenni successivi.
Per la realizzazione di questo nuovo progetto nasce a Firenze, in via Rosolino Pilo, la prima vera fabbrica dotata di moderni impianti produttivi. La Enrico Giotti diviene così una realtà industriale trasformandosi nel 1953 in Società Anonima, l’attuale S.p.A.
1959
Con la prematura scomparsa del fondatore subentra il giovane figlio maggiore Gian Franco, il quale, nel successivo decennio sviluppa notevolmente le attività traghettando l’azienda da una realtà artigianale ad una vera e propria industria grazie anche all’ingresso nel 1969 del fratello Giovanni. Da qui l’esigenza di nuovi spazi nei quali sviluppare ulteriormente le attività: inizia la costruzione di un nuovo grande stabilimento. Sono questi gli anni in cui si amplia la gamma degli aromi per bevande e si sviluppano nuove basi aromatiche destinate all’industria lattiero casearia: yogurt e gelati.
1971
Inaugurazione del nuovo stabilimento nella zona industriale di Scandicci alle porte di Firenze. Il mercato delle bevande a base succo, che rappresenta il core business della Giotti, viene ulteriormente sviluppato grazie anche all’intuizione strategica di entrare nella compagine azionaria del gruppo SIDAC, una società di trasformazione di succhi agrumari ubicata nel Sud Italia, nei territori di coltivazione.
Giotti è il partner di riferimento del gruppo, pertanto in questo modo si giova di una buona garanzia sull’approvvigionamento e sul controllo delle tecnologie di trasformazione delle materie prime. Una sinergia che consente di offrire ai propri clienti la migliore combinazione tra succo ed aroma.
In questi anni il gruppo SIDAC si ingrandisce al punto da accorpare ben sette stabilimenti di trasformazione di succhi agrumari, fino a diventare, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, il primo gruppo di trasformazione nel bacino del Mediterraneo.
1994
Negli anni ’90 con l’ingresso dei figli di Gianfranco: Costanza (1991) e successivamente Enrico (1997), la terza generazione si affaccia nella compagine dell’organizzazione Giotti. La volontà di diversificare l’attività dell’azienda su mercati non strettamente legati al mondo delle bevande porta la Giotti a cedere le quote azionarie del gruppo SIDAC. Terziarizzando la produzione sugli altri soci del gruppo, la Giotti si dedicò con maggiore slancio allo sviluppo di aromi per tutti gli altri settori alimentari pur mantenendo un forte legame di partnership con le altre società del gruppo SIDAC. Sono anni di profonda trasformazione per una Giotti che passa a tutti gli effetti da azienda di prodotto ad azienda di servizio.
1997
Grazie all’intuito della nuova generazione ha inizio il processo di internazionalizzazione dell’azienda. Un’attenzione particolare viene data ai mercati emergenti con l’apertura nel 1999 di uno stabilimento produttivo in Macedonia. Nel 2001 nonostante la prematura scomparsa di Gianfranco la famiglia Giotti continua, anche nel suo nome, il processo di espansione nei paesi dell’Est inaugurando nel 2002 una nuova unità operativa a Mosca e nel 2004 un nuovo ufficio commerciale in Ucraina.
2008
Per far fronte alle nuove esigenze produttive ed adeguare lo stabilimento a standard qualitativi più elevati l’intero stabilimento viene ristrutturato ed ampliato con la realizzazione di nuovi reparti e nuove aree produttive.
2009
Nel 2009 Enrico Giotti S.p.A ha acquisito una fabbrica di imbottigliamento, aprendo così una nuova unità produttiva a Fidenza (PR): GioCan (www.giocan.it). Il nuovo sito produttivo ha avuto una risonanza sul mercato Europeo con i suoi nuovi formati da 355 ml e 568 ml e la vasta gamma di prodotti più tradizionali. In collaborazione con il dipartimento di ricerca e sviluppo della casa madre di Firenze, ha lanciato anche un prodotto “chiavi in mano”: dallo sviluppo della ricetta al prodotto pronto per l’imballaggio.

2012

Giovanni, Enrico e Costanza, continuano, nel rispetto della tradizione di famiglia, con professionale sicurezza, il cammino iniziato dal giovane Enrico oltre ottant’anni prima in quel bar di Via Ghibellina. Ad oggi il gruppo Giotti comprende, oltre ai due stabilimenti in Italia ed a quello in Macedonia, 3 uffici in Europa, rappresentanze in 9 Paesi della Comunità Europea e più di 130 dipendenti.

Per il futuro Giotti, “your natural flavor house”, prevede un’ulteriore espansione in tutto il mondo senza perdere di vista i principi che da sempre hanno guidato la famiglia: la passione nell’ottenere eticamente i migliori ingredienti aromatici per ogni tipo di cibo o bevanda e l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia per preparare basi aromatiche ed estratti naturali, mettendo a disposizione una vasta gamma di aromatizzanti capaci di migliorare e stabilizzare il gusto ed il profumo dei nostri cibi.

2012 – 2015
Giotti sta ottenendo il consolidamento del mercato del Medio ed Estremo Oriente (India, Cina).

2016
Nel mese di dicembre 2016, il 100% delle azioni della Enrico Giotti Spa è stato acquisito da McCormick & Company, Incorporated (NYSE: MKC), leader mondiale delle spezie. McCormick produce, commercializza e distribuisce spezie, mix di condimenti, salse ed altri prodotti gustosi per tutta l’industria alimentare – dai punti vendita, ai produttori di alimenti e alle imprese di ristorazione. Giotti con McCormick condividono una grande storia e un forte impegno per l’innovazione e la qualità; la combinazione di entrambe guiderà entrambi le società verso forti opportunità di crescita.

Giotti’s historical logo takes inspiration from the iconography of Giuseppe Arcimboldo, a Renaissance painter who made portraits by assembling, in a sort of Trompe-l’oeil, objects or features of a kind. Likewise, by assembling the basic features of aromatic ingredients, since its origin Giotti has skillfully combined extracts, infusions and essences to make its first exclusive recipes for drinks and spirits.

A modern take on such skills are the works of Marco Lodola, a contemporary artist whose artistic career has led him to use modern techniques to produce unique light sculptures.

Giotti, the brainchild of its founder, Enrico Giotti, then developed by his family, who has always worked within the company and is now in its third generation, is the archetype of that quintessentially Italian industrial culture that combines technology with creativity around the scents and flavors of its cooking tradition. A successful idea that has been already exported to Europe and Mediterranean Africa, now looking to the new East European markets where some of its subsidiaries are based.


1928
In Via Ghibellina, in the heart of Florence, a 30-year-old man who had always looked ahead was running a bar. Even then, in the back of his shop, he concocted essences, dreaming of the future which is now a reality. It was the time of the first few attempts at making infusions and soluble essences for cocktails, known as “bevande arlecchine” in Italy back then, and other spirits he could serve in his bar.

1938
After the first entrepreneurial intuition in Via Sette Santi, a new workshop was born in which Enrico Giotti prepared the first concentrates for spirits and drinks on a larger scale, not just to serve them in his bar but to sell them to the other local shops as well. The business went on at a firm pace, in small steps that back then were really impressive.
The publication of the first catalogue dated 12th February 1948 was also an epoch-making event.
1951
After the Second World War, when the first soft drinks brought in our country by the US Army became such a widespread success, Enrico Giotti, always a keen observer, got a glimpse of new business opportunities as he developed the aromatic concentrates that the local manufacturers needed to make the drinks, to which he added an Italian touch. These were the years he produced the first orange, lemon and tangerine pastes and developed new essences and soluble extracts that were essential to make soft drinks and new spirits. For the company, those were the years of a thriving trade, which made its foray into the North African countries. A trend that would grow and get stronger over the next decades and which, spurred by a healthy amount of ambition, would expand the trade of such Italian-made specialties in lots of foreign countries as well. To achieve such new plan, the first real factory, with modern production plants, was opened in Via Rosolino Pilo, in Florence. This is how Enrico Giotti turned into an industrial reality, when in 1953 it went public and became the current S.p.A.
1959
With the premature demise of the founder, the company was taken over by his elderly son, Gian Franco, who in ten years’ time remarkably developed the trade and transformed the company from a family-run business to a veritable industry, not least with the help of Giovanni, his brother, who joined the company in 1969.
Hence the need for new spaces in which the business could be further expanded: a new large plant began to be built. These were the years in which the range of flavors for drinks was extended, and new aromatic concentrates for the dairy industry and for ice-creams and yogurt were developed.
1971
Unveiling the new factory in the industrial district of Scandicci, just out of Florence. The market of juice-based drinks, which is Giotti’s “core business”, was further expanded by a new strategic idea of the young Gianfranco, who wanted to be part of the juice world and so bought shares in the most important citrus processing company, located in Southern Italy, near the citrus plantations.
Soon, Giotti became the main partner in the trade of citrus products, so it could secure unceasing supplies and could monitor the processing technology. It was through such synergism that Giotti could provide its clients with the best combinations of juice and flavor. Over those years, buoyed by Giotti’s trade, the processing site grew to such an extent that it had to buy as many as seven citrus processing factories and, between the Eighties and Nineties, became the leading processing group in the Mediterranean region.
1988-1994
For brothers Gianfranco and Giovanni Giotti, the feel that the world of flavors was steadily and relentlessly changing was more than real and drove them to take one further step forward: they injected new life into their Research and Development laboratories with new human resources and new equipment. Seeking to give their company new growth prospects, by the late Eighties the Giotti brothers entered into a joint venture with a British group, Aromco. Later on, in 1994, Aromco Italia became a subsidiary of Gruppo Giotti. Driven by the will to differentiate the company’s business on markets outside the drinks world, Giotti sold its shares of the largest citrus processing company in Southern Italy. By outsourcing their production processes to the other subsidiaries, Giotti invested all its energies into developing flavors for all the other food industries, while retaining its partnerships with the industry. These were years of dramatic change, with Giotti becoming a services company instead of a manufacturer.
1997
On the intuition of the younger generation, Gianfranco’s children Costanza and Enrico, who had joined the company in 1991 and 1997, respectively, the company decided to go global. The company was very keen on the new markets and in 1999 it opened a manufacturing plant in the Former Yugoslavian Republic of Macedonia. As further proof of their natural entrepreneurial spirit, the Giotti brothers further developed the company with a new manufacturing plant to produce flavors for savory foods. In 2001, despite Gianfranco’s premature demise, the Giotti family kept growing, not least on his behalf, and it was above all the new generation that made this plan turn into a reality, first in Eastern Europe where they unveiled a new operating unit in Moscow in 2002 and a new sales office in Ukraine in 2004.
2008
To cope with the new production requirements and to fit the factory for higher quality standards, the plant was completely renovated and extended through the addition of new departments and new manufacturing areas.
2009
In 2009, Enrico Giotti S.p.A. took over a bottling factory, thus opening a new production unit in Fidenza (PR): GioCan (www.giocan.it). The new canning factory was an instant hit on the European market, with its new, trendy 355 ml and 568 ml cans as well as its more traditional product range. In partnership with the Florence-based parent house’s R&D department, it also launched a “turnkey” product: from the development of the recipe to the ready-packaged product.

2012

In keeping with their family traditions and with professional confidence, Giovanni, Enrico and Costanza continued the process started by Enrico in that bar in Via Ghibellina over eighty years before. In addition to two plants in Italy and one in Former Yugoslav Republic of Macedonia, Gruppo Giotti currently owns 3 offices in Europe, branches in 9 EU countries, and over 130 staff.

As to the future, Giotti, “your natural flavor house”, plans to expand even further all over the world, without losing touch with the principles that have always inspired this family: a passion for ethically sourcing the best aromatic ingredients for each type of food or drink, and using cutting-edge technology to prepare aromatic concentrates and natural extracts, offering a wide range of flavors that improve and stabilize the taste and flavor of our foods.

2012 – 2015
Giotti is getting the Middle East and Far East market consolidation (India, China).

2016
In December 2016, 100% of Enrico Giotti Spa shares was acquired by McCormick & Company, Incorporated (NYSE:MKC), a global leader in flavour. McCormick manufactures, markets and distributes spices, seasoning mixes, condiments and other flavourful products to the entire food industry – retail outlets, food manufacturers and foodservice businesses. Giotti shares with McCormick a great history and commitment to innovation and quality and it is anticipated that the combination of both companies will drive strong growth opportunities.

 

Il logo storico della Giotti si rifà all’opera iconografica di Giuseppe Arcimboldo, un pittore rinascimentale che usava comporre ritratti combinando tra loro, in una sorta di Trompe-l’oeil, oggetti o elementi dello stesso genere. Analogamente assemblando gli elementi di base dei costituenti aromatici, fin dalle origini la Giotti ha saputo combinare sapientemente estratti, infusi ed essenze per realizzare le sue prime ricette esclusive di bevande e liquori. Il passaggio in chiave moderna delle stesse capacità è rappresentato dall’opera di Marco Lodola, un artista contemporaneo, il cui percorso artistico lo porta a realizzare con tecniche moderne sculture luminose uniche nel loro genere. Nata dalla intuizione imprenditoriale del fondatore, Enrico Giotti, e sviluppatasi poi attorno alla famiglia, da sempre presente in azienda ed oggi alla sua terza generazione, la Giotti è archetipo di quella cultura industriale, tutta italiana, che coniuga tecnologia e creatività attorno ai profumi ed ai sapori della tradizione culinaria. Una idea di successo già esportata in Europa e nell’Africa mediterranea, oggi proiettata verso i mercati emergenti dell’Est Europa dove operano nostre società controllate.

1928 Via Ghibellina, nel cuore di Firenze, un giovane di 30 anni, che da sempre guarda al futuro, gestisce un bar. Già allora, nel retrobottega, elabora essenze sognando quel domani che oggi è realtà. Era l’epoca della pasta di arancio, di limone, di mandarino, di essenze ed estratti solubili per acque gassate ed i primi liquori.
1938 Dopo la prima idea imprenditoriale in Via Sette Santi, nasce un nuovo laboratorio nel quale Enrico Giotti realizza le prime basi concentrate per liquori e bevande su scala più grande, non solo per l’utilizzo nel proprio bar, ma anche per altri produttori locali. L’evoluzione continua con incedere sicuro, fatto di piccoli passi che, allora, erano da giganti. Significativa è la stampa del primo catalogo datato 12 febbraio 1948.
1951 Dopo la Seconda Guerra Mondiale con il diffondersi delle prime bevande gassate introdotte dall’esercito americano, da attento osservatore, Enrico Giotti intuisce nuove opportunità imprenditoriali sviluppando le basi aromatiche necessarie ai produttori locali per realizzare le medesime bevande, caratterizzandole anche secondo il gusto italiano. In questi anni inizia per l’azienda una florida attività di commercio anche nei Paesi Nord Africani che sarà poi sviluppata e consolidata nei decenni successivi. Per la realizzazione di questo nuovo progetto nasce a Firenze, in via Rosolino Pilo, la prima vera fabbrica dotata di moderni impianti produttivi. La Enrico Giotti diviene così una realtà industriale trasformandosi nel 1953 in Società Anonima, l’attuale S.p.A.
1959 Con la prematura scomparsa del fondatore subentra il giovane figlio maggiore Gian Franco, il quale, nel successivo decennio sviluppa notevolmente le attività traghettando l’azienda da una realtà artigianale ad una vera e propria industria grazie anche all’ingresso nel 1969 del fratello Giovanni. Da qui l’esigenza di nuovi spazi nei quali sviluppare ulteriormente le attività: inizia la costruzione di un nuovo grande stabilimento. Sono questi gli anni in cui si amplia la gamma degli aromi per bevande e si sviluppano nuove basi aromatiche destinate all’industria lattiero casearia: yogurt e gelati.
1971 Inaugurazione del nuovo stabilimento nella zona industriale di Scandicci alle porte di Firenze. Il mercato delle bevande a base succo, che rappresenta il core business della Giotti, viene ulteriormente sviluppato grazie anche all’intuizione strategica di entrare nella compagine azionaria del gruppo SIDAC, una società di trasformazione di succhi agrumari ubicata nel Sud Italia, nei territori di coltivazione. Giotti è il partner di riferimento del gruppo, pertanto in questo modo si giova di una buona garanzia sull’approvvigionamento e sul controllo delle tecnologie di trasformazione delle materie prime. Una sinergia che consente di offrire ai propri clienti la migliore combinazione tra succo ed aroma. In questi anni il gruppo SIDAC si ingrandisce al punto da accorpare ben sette stabilimenti di trasformazione di succhi agrumari, fino a diventare, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, il primo gruppo di trasformazione nel bacino del Mediterraneo.
1994 Negli anni ’90 con l’ingresso dei figli di Gianfranco: Costanza (1991) e successivamente Enrico (1997), la terza generazione si affaccia nella compagine dell’organizzazione Giotti. La volontà di diversificare l’attività dell’azienda su mercati non strettamente legati al mondo delle bevande porta la Giotti a cedere le quote azionarie del gruppo SIDAC. Terziarizzando la produzione sugli altri soci del gruppo, la Giotti si dedicò con maggiore slancio allo sviluppo di aromi per tutti gli altri settori alimentari pur mantenendo un forte legame di partnership con le altre società del gruppo SIDAC. Sono anni di profonda trasformazione per una Giotti che passa a tutti gli effetti da azienda di prodotto ad azienda di servizio.
1997 Grazie all’intuito della nuova generazione ha inizio il processo di internazionalizzazione dell’azienda. Un’attenzione particolare viene data ai mercati emergenti con l’apertura nel 1999 di uno stabilimento produttivo in Macedonia. Nel 2001 nonostante la prematura scomparsa di Gianfranco la famiglia Giotti continua, anche nel suo nome, il processo di espansione nei paesi dell’Est inaugurando nel 2002 una nuova unità operativa a Mosca e nel 2004 un nuovo ufficio commerciale in Ucraina.
2008 Per far fronte alle nuove esigenze produttive ed adeguare lo stabilimento a standard qualitativi più elevati l’intero stabilimento viene ristrutturato ed ampliato con la realizzazione di nuovi reparti e nuove aree produttive.
2009 Nel 2009 la Enrico Giotti S.p.A. acquisisce una fabbrica di imbottigliamento dando vita ad una nuova unità produttiva a Fidenza (PR): GioCan (www.giocan.it). Il nuovo stabilimento di confezionamento in lattine si è immediatamente imposto sul mercato europeo, grazie ai nuovi formati fashion delle bibite in lattina da 355 ml e 568 ml, oltre all’intera gamma dei prodotti tradizionali. Grazie alla sinergia con la R&D della casa madre fiorentina propone anche un prodotto “chiavi in mano”: dallo studio della ricetta al prodotto confezionato.

2012 Giovanni, Enrico e Costanza, continuano, nel rispetto della tradizione di famiglia, con professionale sicurezza, il cammino iniziato dal giovane Enrico oltre ottant’anni prima in quel bar di Via Ghibellina. Ad oggi il gruppo Giotti comprende, oltre ai due stabilimenti in Italia ed a quello in Macedonia, 3 uffici in Europa, rappresentanze in 9 Paesi della Comunità Europea e più di 130 dipendenti. Per il futuro Giotti, “your natural flavor house”, prevede un’ulteriore espansione in tutto il mondo senza perdere di vista i principi che da sempre hanno guidato la famiglia: la passione nell’ottenere eticamente i migliori ingredienti aromatici per ogni tipo di cibo o bevanda e l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia per preparare basi aromatiche ed estratti naturali, mettendo a disposizione una vasta gamma di aromatizzanti capaci di migliorare e stabilizzare il gusto ed il profumo dei nostri cibi.

Il logo storico della Giotti si rifà all’opera iconografica di Giuseppe Arcimboldo, un pittore rinascimentale che usava comporre ritratti combinando tra loro, in una sorta di Trompe-l’oeil, oggetti o elementi dello stesso genere. Analogamente assemblando gli elementi di base dei costituenti aromatici, fin dalle origini la Giotti ha saputo combinare sapientemente estratti, infusi ed essenze per realizzare le sue prime ricette esclusive di bevande e liquori. Il passaggio in chiave moderna delle stesse capacità è rappresentato dall’opera di Marco Lodola, un artista contemporaneo, il cui percorso artistico lo porta a realizzare con tecniche moderne sculture luminose uniche nel loro genere. Nata dalla intuizione imprenditoriale del fondatore, Enrico Giotti, e sviluppatasi poi attorno alla famiglia, da sempre presente in azienda ed oggi alla sua terza generazione, la Giotti è archetipo di quella cultura industriale, tutta italiana, che coniuga tecnologia e creatività attorno ai profumi ed ai sapori della tradizione culinaria. Una idea di successo già esportata in Europa e nell’Africa mediterranea, oggi proiettata verso i mercati emergenti dell’Est Europa dove operano nostre società controllate.

1928 Via Ghibellina, nel cuore di Firenze, un giovane di 30 anni, che da sempre guarda al futuro, gestisce un bar. Già allora, nel retrobottega, elabora essenze sognando quel domani che oggi è realtà. Era l’epoca della pasta di arancio, di limone, di mandarino, di essenze ed estratti solubili per acque gassate ed i primi liquori.
1938 Dopo la prima idea imprenditoriale in Via Sette Santi, nasce un nuovo laboratorio nel quale Enrico Giotti realizza le prime basi concentrate per liquori e bevande su scala più grande, non solo per l’utilizzo nel proprio bar, ma anche per altri produttori locali. L’evoluzione continua con incedere sicuro, fatto di piccoli passi che, allora, erano da giganti. Significativa è la stampa del primo catalogo datato 12 febbraio 1948.
1951 Dopo la Seconda Guerra Mondiale con il diffondersi delle prime bevande gassate introdotte dall’esercito americano, da attento osservatore, Enrico Giotti intuisce nuove opportunità imprenditoriali sviluppando le basi aromatiche necessarie ai produttori locali per realizzare le medesime bevande, caratterizzandole anche secondo il gusto italiano. In questi anni inizia per l’azienda una florida attività di commercio anche nei Paesi Nord Africani che sarà poi sviluppata e consolidata nei decenni successivi. Per la realizzazione di questo nuovo progetto nasce a Firenze, in via Rosolino Pilo, la prima vera fabbrica dotata di moderni impianti produttivi. La Enrico Giotti diviene così una realtà industriale trasformandosi nel 1953 in Società Anonima, l’attuale S.p.A.
1959 Con la prematura scomparsa del fondatore subentra il giovane figlio maggiore Gian Franco, il quale, nel successivo decennio sviluppa notevolmente le attività traghettando l’azienda da una realtà artigianale ad una vera e propria industria grazie anche all’ingresso nel 1969 del fratello Giovanni. Da qui l’esigenza di nuovi spazi nei quali sviluppare ulteriormente le attività: inizia la costruzione di un nuovo grande stabilimento. Sono questi gli anni in cui si amplia la gamma degli aromi per bevande e si sviluppano nuove basi aromatiche destinate all’industria lattiero casearia: yogurt e gelati.
1971 Inaugurazione del nuovo stabilimento nella zona industriale di Scandicci alle porte di Firenze. Il mercato delle bevande a base succo, che rappresenta il core business della Giotti, viene ulteriormente sviluppato grazie anche all’intuizione strategica di entrare nella compagine azionaria del gruppo SIDAC, una società di trasformazione di succhi agrumari ubicata nel Sud Italia, nei territori di coltivazione. Giotti è il partner di riferimento del gruppo, pertanto in questo modo si giova di una buona garanzia sull’approvvigionamento e sul controllo delle tecnologie di trasformazione delle materie prime. Una sinergia che consente di offrire ai propri clienti la migliore combinazione tra succo ed aroma. In questi anni il gruppo SIDAC si ingrandisce al punto da accorpare ben sette stabilimenti di trasformazione di succhi agrumari, fino a diventare, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, il primo gruppo di trasformazione nel bacino del Mediterraneo.
1994 Negli anni ’90 con l’ingresso dei figli di Gianfranco: Costanza (1991) e successivamente Enrico (1997), la terza generazione si affaccia nella compagine dell’organizzazione Giotti. La volontà di diversificare l’attività dell’azienda su mercati non strettamente legati al mondo delle bevande porta la Giotti a cedere le quote azionarie del gruppo SIDAC. Terziarizzando la produzione sugli altri soci del gruppo, la Giotti si dedicò con maggiore slancio allo sviluppo di aromi per tutti gli altri settori alimentari pur mantenendo un forte legame di partnership con le altre società del gruppo SIDAC. Sono anni di profonda trasformazione per una Giotti che passa a tutti gli effetti da azienda di prodotto ad azienda di servizio.
1997 Grazie all’intuito della nuova generazione ha inizio il processo di internazionalizzazione dell’azienda. Un’attenzione particolare viene data ai mercati emergenti con l’apertura nel 1999 di uno stabilimento produttivo in Macedonia. Nel 2001 nonostante la prematura scomparsa di Gianfranco la famiglia Giotti continua, anche nel suo nome, il processo di espansione nei paesi dell’Est inaugurando nel 2002 una nuova unità operativa a Mosca e nel 2004 un nuovo ufficio commerciale in Ucraina.
2008 Per far fronte alle nuove esigenze produttive ed adeguare lo stabilimento a standard qualitativi più elevati l’intero stabilimento viene ristrutturato ed ampliato con la realizzazione di nuovi reparti e nuove aree produttive.
2009 Nel 2009 la Enrico Giotti S.p.A. acquisisce una fabbrica di imbottigliamento dando vita ad una nuova unità produttiva a Fidenza (PR): GioCan (www.giocan.it). Il nuovo stabilimento di confezionamento in lattine si è immediatamente imposto sul mercato europeo, grazie ai nuovi formati fashion delle bibite in lattina da 355 ml e 568 ml, oltre all’intera gamma dei prodotti tradizionali. Grazie alla sinergia con la R&D della casa madre fiorentina propone anche un prodotto “chiavi in mano”: dallo studio della ricetta al prodotto confezionato.

2012 Giovanni, Enrico e Costanza, continuano, nel rispetto della tradizione di famiglia, con professionale sicurezza, il cammino iniziato dal giovane Enrico oltre ottant’anni prima in quel bar di Via Ghibellina. Ad oggi il gruppo Giotti comprende, oltre ai due stabilimenti in Italia ed a quello in Macedonia, 3 uffici in Europa, rappresentanze in 9 Paesi della Comunità Europea e più di 130 dipendenti. Per il futuro Giotti, “your natural flavor house”, prevede un’ulteriore espansione in tutto il mondo senza perdere di vista i principi che da sempre hanno guidato la famiglia: la passione nell’ottenere eticamente i migliori ingredienti aromatici per ogni tipo di cibo o bevanda e l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia per preparare basi aromatiche ed estratti naturali, mettendo a disposizione una vasta gamma di aromatizzanti capaci di migliorare e stabilizzare il gusto ed il profumo dei nostri cibi.

Инспирацијата за логото на италијанската фирма “Enrico Giotti S.p.A.” потекнува од иконографијата на ренесансниот сликар, Џузепе Арчимолдо, кој создавал портрети преку составување разни предмети. Така и “Enrico Giotti S.p.A.”, преку собирање на основните карактеристики на миризливите состојки, умешно комбинира екстракти за да ги создаде првите ексклузивни рецепти за пијалаци. Нашата компанија “Giotti-M”, е основана 1989 година, како филијала на познатата италијанска кука за ароми “Enrico Giotti S.p.A.”, а потоа усовршена од неговата фамилија. Денес, со оваа компанија, која е архетип на италијанската индустриска култура на мирисите и вкусовите во прехрамбената индустрија, раководи третата генерација од неговото семејство. Ваквата успешна идеја веќе со години се извезува во повеке од 54 земји ширум светот. Постоењето на компанија која ги комбинира новите индустриски технологии на креативно создавање вкусови и мириси по оригинални италијански рецепти, уште одамна се наметна не само како потреба, туку и како приоритет во културата на исхраната и префинетоста во стилот на секојдневното живеење.

1928 Во Via Ghibellina, во срцето на Фиренца, еден триесет годишник со напредни идеи, стопанисувал со бар. Уште оттогаш, во задниот дел од барот, тој креирал мириси, сонувајќи за иднина која сега е стварност. Тоа, всушност, биле првите обиди за создавање на растворливи течности и екстракти за коктели кои во Италија биле познати како “bevande arlecchine”.
1938 Откако ја насетил идејата за бизнис во Via Sette Santi, се создала работилница во која Enrico Giotti ги подготвувал првите концентрати за пијалоци за гостите во барот, но воедно им ги продавал и на локалните продавници. Ваквиот бизнис се развивал стабилно, што за тоа време било доста импресивен факт. Првиот каталог со производи, излегол на 12 февруари 1948 година и претставувал настан со епски размери.
1951 После Втората Светска војна, откако газираните пијалоци донесени од американската војска станале популарни, умешниот Enrico Giotti. увидел нови можности за бизнис додека ги создавал ароматичните концентрати кои им биле потребни на локалните производители за правење на пијалоци. Во овие години тој ги произвел првите смеси од портокал, лимон и мандарина, како и мноштво растворливи екстракти кои биле клучни за создавање на нови безалкохолни и алкохолни пијалоци. За компанијата, тоа биле години на трговија во пораст, која навлегувала во северноафриканските држави. Станува збор за еден тренд што во следните децении само растел и кој ја проширил трговијата со такви италијански специјалитети во многу земји. За да го постигне тоа, првата фабрика со модерни производствени погони била отворена во Via Rosolino Pilo, во Фиренца. Enrico Giotti се претворил во индустриска реалност во 1953 година и сега е акционерско друштво.
1959 По раната смрт на нејзиниот основач, компанијата ја презел неговиот најстар син, Gian Franco, кој, за само десет години, ја преобразил од, мал, семеен бизнис, во вистинска индустрија. Подоцна, во тоа му помогнал и неговиот брат Giovanni, кој ѝ се приклучи на компанијата во 1969 година. Во овие години се зголемила разновидноста на ароми за пијалоци и се создале нови ароматични концентрати за млечната индустрија, сладоледи и јогурти.
1971 Новата фабрика била отворена во индустриската зона Scandicci, недалеку од Фиренца. Пазарот за сокови, што претставува “основниот бизнис” на “Enrico Giotti S.p.A.” се проширил преку нова стратегија на младиот Gian Franco, кој сакал да биде дел од светот на соковите, па купил акции во најважната компанија за преработка на агруми сместена во јужна Италија, блиску до плантажите со агруми. Наскоро “Enrico Giotti S.p.A.” станалa главен партнер во трговијата со производи од агруми на пазрот, која и овозможила да ја следи технологијата за преработка. Преку ваквата синергија, “Enrico Giotti S.p.A.”, можела да ги снабдува своите клиенти со најдобрите комбинации на сокови и ароми. Со текот на времето, благодарение на трговијата на “Enrico Giotti S.p.A.”, биле купени дури седум преработувачки фабрики, и, во периодот меѓу осумдесеттите и деведесеттите години, таа станала водечка преработувачка група на Медитираниот.
1988-1994 Промените во светот на вкусовите ги натерале браќата Gian Franco и Giovanni Enrico, да ги подобрат своите лаборатории за истражување и развој, со нови човечки ресурси и нова опрема. Барајќи нови можности за раст на компанијата, кон крајот на осумдесеттите години, браќата Giotti. влегле во партнерство со британската групација “Aromco”. Потоа, во 1994 година, “Aromco Italy” станала филијала на групацијата “Enrico Giotti S.p.A.”. Сакајќи да го направат бизнисот на компанијата поразновиден, “Enrico Giotti S.p.A.” ги продала своите акции од најголемата компанија во јужна Италија за преработка на агруми. Предавајќи им го преработувачкиот дел на филијалите, “Enrico Giotti S.p.A.” ја вложила својата енергија во создавање на ароми за прехранбената индустрија, притоа останувајќи партнер со индустријата. Имало години на големи промени каде “Enrico Giotti S.p.A.” станала компанија за услуги наместо производител.
1997 Следејќи го претчувството на децата на Gian Franco – Costanza и Enrico, кои ѝ се приклучиле на компанијата во 1991 и 1997 година, “Enrico Giotti S.p.A.” одлучила да земе глобални размери. Желна за нови пазари, компанијата, во 1999 година, отвори свој производствен погон и во Република Македонија. Како доказ за нивната претприемачка вештина, браќата Giotti. отворија нов погон за производство на ароми за зачинети јадења. Во 2001 година, и покрај прераната смрт на Џианфранко, фамилијата Giotti. и понатаму растеше, па оваа нова генерација отвори централен магацин во Москва во 2002 година, како и ново претставништво во Украина, во 2004 година.
2008 За да се задоволат новите производствени барања и високите стандарди, новиот погон беше целосно реновиран и проширен.
2009 Во 2009 година, АД “Енрико Enrico Giotti S.p.A.” презеде фабрика за флаширање, така отворајќи нов производствен погон во Fidenza GioCan: (www.giocan.it). Новата фабрика за полнење лименки веднаш стана хит на европските пазари со своите лименки од 335 мл и 568 мл, како и традиционалниот производствен асортиман. Во партнерство со одделението за истражување и развој во Фиренца, се создаде производ “клуч на рака”: од креирање на рецепт до готов производ.

2012 Достојни на семејната традиција и имајќи професионална самодоверба, Giovanni, Enrico и Costanza, го продолжија процесот започнат од основачот Енрико во барот во Via Ghibellina пред повеќе од осумдесет години. Покрај двете фабрики во Италија, една во Македонија, групацијата Enrico Giotti S.p.A. сега има 3 претставништва во Европа, филијали во 21 држава ширум светот и има над 170 вработени. Во иднина, “вашата куќа за природни ароми” “Enrico Giotti S.p.A.” планира и понатаму да се проширува ширум светот.без да ги запоставува принципите кои отсекогаш ја инспирирале оваа фамилија: страст за етичко добивање на најдобрите ароматични состојки за секаков вид на јадење и пијалоци, преку употребата на најнови технологии за изработка на ароматични концентрати и природни екстракти, нудејќи широка палета на ароми кои го подобруваат и стабилизираат вкусот на нашите јадења.